Stop al taglio delle spese per i servizi essenziali e stop all’avvallo di crediti milionari per opere faraoniche ed incompiute!

Quanto ci sono costate le importanti lacune nell’amministrazione comunale? 

  • Costo supplementare organo di controllo non richiesto dalla legge
  • CHF 105’728 mancanti incassi d’imposta perido 2012-2017

Ex contabile comunale di Muralto, al quale sono stati riconosciuti i reati di ripetuta appropriazione indebita aggravata (per aver sottratto 120mila franchi dalle casse comunali), amministrazione infedele aggravata (in merito al mancato invio di richiami per imposte non pagate per oltre 3 milioni di franchi) e falsità in documenti.
Il funzionario ha potuto così agire a seguito delle lacune importanti di sistema nell’esercizio dei doveri di direzione e sorveglianza sull’amministrazione comunale, di cui l’organo esecutivo comunale è responsabile in base ai disposti della Legge organica comunale.

La Regione del 29.05.2019

Quanto è costato il sottopasso ferroviario monco? 2.8 mio

Quotidiano È un sottopasso ferroviario nuovo di zecca, ma clamorosamente monco, visto che va a sbattere contro un muro, coperto da un grande poster, anziché sfociare sul lungolago di Muralto.
Costo dell’opera a carico del comune di Muralto fr. 108’000.— progetto e fr. 2.7 mio partecipazione ai costi di realizzo.

Corriere del Ticino del 12.11.2020:

Rivalorizzazione per 2.5 mio fr. senza contributi di miglioria?

110’000.– 
Nel 2005 credito di per la posa di una pavimentazione pregiata lungo Vicolo Serodine e parte di Via Francesca

35’000.– 
Messaggio mun. no.29/2013 credito di progettazione interventi di valorizzazione delle piazzette, vie e cortili

255’000.–
Messaggio mun. no.23/2014 credito necessario alla realizzazione degli interventi per la creazione della “Piazzetta dei Muralti” (intersezione Via Vittore Scazziga – Via dei Muralti) 

2’050’000.–
Messaggio mun. no. 2/2017 credito necessario per gli interventi di valorizzazione delle piazzette, vie e cortili del comune di Muralto. Vicolo degli Struzzi / Salita San Bernardo / Salita del Cedro / Salita San Biagio / Vicolo dei Colli / Salita del Lorio 

Richiesta di quasi 5 mio fr. per la realizzazione di un opera grezza?

Messaggio mun. no 11 / 2020: CHF 4’740’000 richiesta di credito per la costruzione grezza pensilina, corpo sopra e a lato sud del terminale bus, previsto nella variante di PR del Comparto Stazione FFS.

Sempre in tema di nodo intermodale, a Muralto sorgerà una nuova pensilina per 5 bus, lunga 30 metri e larga 22, al cui apice il Comune ricaverà spazi per uffici e «per scuole di interesse cantonale» (Gilardi dixit) su una superficie di 1’300 metri quadrati. «Visto che a soffitto sono previsti tralicci su due livelli, abbiamo fatto di necessità virtù – ha aggiunto Canziani – e sfruttato il volume fra uno e l’altro. Comunque, la pensilina non supererà in altezza la quota dello stabile della stazione appena ristrutturato»

La Regione del 03.03.2020:

Video sorveglianza per 0.8 mio fr e incapacità di controllo sul lungolago?

Mesaggio mun. No. 8/2018: CHF 775’000.- richiesta di credito per la realizzazione di un sistema di video sorveglianza dal costo di manutenzione pari a CHF 26’000 annui.

In questi ultimi anni il concetto di sorveglianza video del territorio si è evoluto ed è diventato, per l’Ente pubblico, un mezzo quasi irrinunciabile per migliorare la prevenzione e per dotare le forze dell’ordine di uno strumento di intervento efficace in caso di necessità.

Non dimentichiamo inoltre che la posa di un sistema di videosorveglianza capillare su tutto il territorio permette di migliorare la qualità di vita della nostra popolazione e potenziare il servizio di prossimità

Ferma gli investimenti irragionevoli.
Promuovi l’attenzione ai servizi per il cittadino.

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Muralto cresce con voi

Quattro chiacchiere con i nostri candidati al Municipio.


Mercoledì 31 marzo 2021 alle 18:45
Accesso gratuito

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ID riunione: 965 5402 1725
Passcode: 847397


Nota: In questa pagina troverete tutte le informazioni aggiornate in caso di modifiche o cambiamenti

Una decisa presa di posizione del nostro candidato Gian Luigi Varini a seguito della serata informativa del 16 marzo 2021 sul riassetto urbanistico comparto lungolago Muralto. Alleghiamo qui il suo testo completo.

Onorevoli Municipali,
Per anni il lungolago di Muralto è stato completamente trascurato sia dal punto di vista della manutenzione che dal punto di vista della vivibilità ed ora necessita di un intervento radicale ed innovativo. Di certo non semplicemente di rappezzi da propaganda elettorale. Avete organizzato con corto preavviso una serata informativa in videoconferenza in modo d’avere il meno possibile di interlocutori quando l’argomento doveva sicuramente attendere tempi migliori per essere esposto alla popolazione in condizioni più normali. Inoltre francamente ridicolo continuare a chiedere osservazioni e suggerimenti quando sapete pertinamente che non verranno neppure presi in considerazione se non in linea con il vostro pensiero.

Riferendomi all’esposto di martedì sera, l’ennesima impressione avuta è quella che vengono proposti di continuo progetti senza alcuna visione d’insieme. Tutti frammentati, senza coordinamento tra le parti in causa, i pianificatori e le realtà del territorio. Sono anni che si discute del comparto della stazione ed ora si arriva con il comparto del lungolago quando il primo sta causando solo opposizioni e malcontento ed il secondo dovrebbe, vista l’ubicazione, risultare indissolubilmente legato al primo.

Come vostra abitudine anche in questa occasione vi siete ben guardati dall’approfondire il tasto dolente della circolazione dei mezzi pubblici benché il primo nodo da sciogliere per una pianificazione armoniosa del comparto lungolago è quello dell’entrata all’area interessata. Non bisogna essere un ingegnere del traffico per comprendere che il tratto dal Debarcadero (che praticamente rimarrà l’unico accesso veicolare al lungolago di Muralto) su per viale Cattori diverrà in breve tempo ingestibile. Con l’invasione delle centinaia e centinaia di bus, (nessuno silenzioso al contrario di quanto a suo dire avrebbe preteso il Sindaco) da 10 a 18 metri di lunghezza, 1 ogni due minuti e qualche secondo, (quando non saranno incolonnati come si vedono già spesso ora), 365 giorni all’anno, per i prossimi cinquant’anni, frammisti alle vetture dei residenti, degli avventori dei ristoranti, degli ospiti degli alberghi, dei veicoli di fornitori e delle ditte di manutenzione, degli innumerevoli ciclisti e dalla moltitudine di pedoni che lo frequenta assiduamente, composti da anziani, disabili, famiglie, bambini, locali e turisti, ci troveremo di fronte ad un luogo caotico e pericoloso che al contrario dovrebbe far risaltare la zona più suggestiva e da molti invidiata dell’intero comparto. Ancora incomprensibile che vi siate piegati a questa assurda soluzione quando ve ne erano altre meno invasive e di facile attuazione. Lavandovene tranquillamente la coscienza con il continuo martellamento di un ipotetico parco a disposizione della popolazione che pochi o nessuno, come è il caso del prato di fronte alla chiesa, ne usufruirà. Certo che non abitando o non avendo delle attività in loco è più facile far finta di nulla.

Nel contempo risparmiate sui servizi essenziali e sugli investimenti necessari a far emergere le bellezze del territorio e nel contempo continuate ad avallare crediti milionari per realizzazioni che creano discordia e ricorsi.

Naturalmente per realizzare un decisivo cambio d’immagine alla situazione attuale del lungolago servono fondi. Fondi che in questi anni sono stati indiscriminatamente sperperati per accessi stradali agevolati alle vostre abitazioni, per l’abbellimento di sentieri nelle vostre dirette vicinanze, per eliminare traffico e posteggi dove vi faceva comodo, per fare piste ciclabili a dir poco suicide, per portare avanti progetti faraonici privi di necessità, per sottopassi senza via d’uscita, per telesorveglianza che non serve a nulla, perdendo soldi nell’incasso delle imposte, e così via. Nel frattempo uno dei luoghi più suggestivi del territorio è andato alla deriva, abbandonato a se stesso attirando l’attenzione della cronaca che non ha perso tempo a dare ampio spazio al degrado creatosi.

Continuate a vantarvi di quanto fate per la popolazione dimenticandovi che senza il gettito fiscale dei contribuenti non potreste muovere un dito. Tenete in pugno la gente con appartamenti a pigione moderata, posti d’impiego, aiuti finanziari di ogni genere, panettoni a Natale, promesse di commesse di lavori, ecc… ed evitate accuratamente di confrontarvi se non per lo stretto necessario imposto dalla prassi.

Il lungolago di Muralto che inizia dal Debarcadero ha bisogno di un’accurata riflessione su come valorizzarlo e renderlo maggiormente attrattivo, di un concetto globale che si amalgami armoniosamente con il comparto della stazione. Un luogo di svago, facilmente accessibile, dove la gente possa rilassarsi e passeggiare in completa tranquillità e sicurezza sia all’ombra delle piante sia in pieno sole su suoli livellati e completamente piani. Con varie possibilità di accedere facilmente all’acqua. Numero di posteggi sufficienti a garantire la sopravvivenza di ristoranti ed alberghi. Insomma un importante lavoro di ristrutturazione e non una semplice sostituzione di piante ed aggiunta di qualche arredo mobile.

Non sono assolutamente contro allo sviluppo territoriale e tengo sicuramente più di voi all’afflusso turistico. Sarebbe ora che al posto degli eventi informativi atti solo a far vedere cosa ci verrà imposto, vi decidiate con un po’ più di umiltà ad ascoltare la popolazione che per paura di ritorsioni non osa contraddirvi.

Distinti saluti.

Gian Luigi Varini
candidato di Muralto democratica

 

L’anno 2020 ci ha messi alla prova in molti modi richiamandoci nel contempo a riflettere e riscoprire i veri valori del nostro vivere quotidiano. L’augurio di Muralto democratica, rivolto a tutta la popolazione, è quello del ritorno alla normalità per un 2021 colmo di salute e di serenità.

Rinviato l’appuntamento delle votazioni di aprile 2020 non è mancato il nostro impegno nel rivendicare una maggiore condivisione e sensibilità all’interno dell’esecutivo del nostro Comune.  Un grazie di cuore a tutti coloro che ci hanno sostenuti ed incoraggiati nelle iniziative. Il marcato sostegno dato al referendum sul comparto stazione, è la conferma che a Muralto è venuto a mancare il dialogo democratico necessario a porre le molteplici preoccupazioni della popolazione all’attenzione delle autorità comunali.

Per questo motivo vi chiediamo di continuare a sostenerci!
Vi invitiamo a seguirci su Facebook e sulla nostra pagina web. Preziose sono le vostre opinioni e i suggerimenti! Accogliamo con piacere chiunque desideri aderire al gruppo!

Martedì 24 novembre 2020 abbiamo consegnato 567 firme del referendum contro l’attuazione del nuovo PR Comparto Stazione di Muralto, messaggio Municipale 09/2019 approvato dal Consiglio Comunale il 12 ottobre scorso. La consegna delle firme è stata fatta alle 13:30 da Monique Fransioli, Gian Luigi Varini, Bibiano Monotti, Dao Nguyen-Quang, Julien Daulte al segretario Luca Fraschina.


Per il Comune di Muralto 567 firme sono un segnale forte che i cittadini indirizzano all’esecutivo: infatti rappresentano circa il 60% di coloro che votano abitualmente nel Comune! Per il comitato referendario e per Muralto Democratica questo risultato è un successo e un avvertimento chiaro che la popolazione condivide questa posizione.


Come comitato referendario auspichiamo ora che vi sia maggiore possibilità di dialogo e una condivisione più democratica dei punti critici del progetto. Un’apertura collaborativa necessaria per la pianificazione di un comparto così importante per i cittadini.
Non ci opponiamo allo sviluppo di Muralto, anzi il nostro Comune sarà un nodo intermodale nel progetto del PALoc: fulcro di intersezione di molti vettori di mobilità. Un’occasione di progresso da non sottovalutare in quanto sarà una realizzazione che consegneremo alle prossime generazioni. La mobilità, e non solo, cambierà radicalmente creando nuovi collegamenti con tutti i comuni limitrofi e ben oltre.
Come evidenziato dai Rapporti commissionali di Minoranza e dal parere contrario dei cittadini firmatari del referendum vi sono ora punti cruciali che devono essere risolti prima di continuare. Ci sta a cuore una pianificazione proporzionata, armoniosa e rispettosa del comparto stazione. Si desidera evitare spese milionarie a carico del contribuente in oggetti che non fanno l’unanimità.


Certi che questo referendum possa finalmente far capire all’Autorità comunale che non è mai un colore o lista unica che decide o tenta di convincere sulla bontà di un progetto mettendo a tacere tante voci perplesse e o preoccupate.


Muralto democratica ringrazia di cuore tutti coloro che hanno contribuito al successo del referendum.


A nome di Muralto democratica
Bibiano Monotti

Montreux, 10 febbraio 2019 il primo progetto di rinnovo del Centro Congressi (2m2c) viene bocciato. Considerato un progetto troppo oneroso e spropositato. Montreux, 29 settembre 2020 il progetto in votazione è stato accolto a larga maggioranza, incluso dai primi oppositori. Cosa è accaduto?

Si sono intavolati dialoghi, trovati i giusti compromessi, sono state ascoltate richieste e criticità e riproposto un progetto che è stato infine accettato dalla popolazione (76,7% favorevoli) che include anche commercianti, imprenditori, indipendenti, ecc…

Montreux ha dimostrato che tutti i partiti e gruppi sono riusciti a trovarsi d’accordo e portare avanti un progetto importante per il comune e la regione. E l’hanno fatto in tempi brevi.

Oggi a Muralto c’è un referendum che si oppone alla variante PR e al credito di 4,75mio per la costruzione grezza della pensilina dei Bus.

Il progresso e la necessità di modificare il nostro piano viario è indiscutibile ed è iniziato con il PaLoc i cui lavori stanno procedendo a Locarno. Un progetto importante per il nostro futuro territoriale. Ma nel nostro Comune il dimensionamento progettuale esagerato e modifica di traffico (in Viale Cattori in particolare) che ha lasciato nel dubbio e perplessi molti. Addirittura nei Rapporti di Minoranza delle commissioni.

Tutti i rapporti salutano lo sforzo e i lavori eseguiti fino ad ora ma sottolineano condivisibili timori. 

Il rapporto di commissione di minoranza della commissione del Piano regolatore (firmato da Francesco Amberg e Brunello Bernasconi) cita un problema di quota dei stabili futuri e chiede una rivalutazione della proposta di una struttura monolitica lunga 130m.

La Commissione della gestione (Rapporto di Minoranza firmato da Andrea Pedrazzini, Sandro Dazio e Maria Luisa Caroni Pedrazzini) condividono questa criticità sottolineando di tenere conto dell’impatto estetico e paesaggistico di questa futura opera e commentando la futura pensilina come sovradimensionata che pregiudica la valorizzazione della Piazza Stazione e l’attuale stabile della stazione rinnovato.

Inoltre un altro rapporto della Commissione della gestione (firmato da Raffaele Dadò e Marco Sartori) parla di una preoccupazione nei confronti di notevoli investimenti ai quali il comune dovrà far fronte. Esprimendo supplementari sospetti sul progetto.

Insomma, il progetto imbarazza e divide tanto sul punto di vista finanziario che sul punto di vista della struttura in se. 

Sono rapporti di minoranza non ascoltati, ma che rappresentano anche voce della popolazione preoccupata. Oltre alla difficile situazione attuale globale, alla difficoltà del tessuto urbano della regione Locarnese tra sfitti e future sfide turistiche, sociali e finanziarie si esprime disagio e insicurezza a questo progetto così come presentato.

Auspicavamo (imprenditori, negozianti, cittadini, il partito Muralto democratica ma anche di diversi firmatari dei Rapporti di minoranza) che il messaggio venisse ritirato per essere rielaborato e studiato per permettere la possibilità di un compromesso grazie a una rivalutazione del progetto per far si che a larga maggioranza venisse capito e accettato. 

Il referendum ora è una possibilità di dare la nostra voce a queste sane preoccupazioni ed essere ascoltati per trovare una giusta via ad un progetto che erediteranno le nostre future generazioni, non solo di Muralto, ma dell’intera regione Locarno-Ascona.

Julien Daulte

Membro del comitato referendario

Muralto Democratica sostiene con convinzione il Referendum contro l’attuazione della variante di piano regolatore per il comparto della stazione recentemente approvato dal Consiglio Comunale. 

Il ritiro del Messaggio Municipale all’inizio della seduta del Consiglio Comunale del 14 settembre 2020 per riproporlo a distanza di un solo mese nella seduta del 12 ottobre 2020 dopo l’insediamento di 5 nuovi Consiglieri Comunali pone grande perplessità sull’adozione democratica di una così importante mutazione del piano regolatore che stravolge il nostro pregiato centro città! Venuta a mancare, a seguito del posticipo delle elezioni comunali, la possibilità ad aprile 2019 di riportare nel legislativo di Muralto la nostra rivendicazione democratica non vogliamo ora lasciare che l’eco della votazione tacita avvenuta nel 2016 stravolga il cuore di Muralto! 

Come indicato nel referendum la variante adottata darà via libera allo sviluppo sproporzionato e spropositato dell’aera della stazione compromettendo la vivibilità di questo comparto, pregiudicando, con l’eliminazione dei posteggi, la sopravvivenza dei commerci esistenti e rischiando di compromettere la salute dei pedoni con la prevista nuova viabilità dei mezzi pubblici. 

Muralto democratica solleva perplessità sull’iter procedurale che ha visto licenziare un nuovo messaggio senza aspettare il relativo rapporto delle Commissioni!  Invita tutti i cittadini di Muralto a firmare il referendum per avere un processo più democratico, più trasparente e più costruttivo nella gestione del bene comune in particolar modo per un progetto di enorme entità ed impatto che rimarrà negli anni avvenire!

In un momento che si prospetta delicato per la casse pubbliche autorizzare un credito di quasi 5 mio per edificare una costruzione senza la certezza del suo utilizzo non è certo atto giudizioso.

La questione della mobilità, della gestione del territorio e del denaro pubblico sono delle tematiche di prima importanza per la vita del comune, al livello dell’individuo (pedone, commerciante, cittadino) e della collettività (turismo, economia e qualità del paesaggio urbano). Per il nostro futuro e il futuro delle prossime generazioni Muralto Democratica invita i concittadini a sostenere e firmare il Referendum contro l’attuazione della variante di piano regolatore.

Nota: Il referendum può essere scaricato in formato pdf qui
(vi ricordiamo che solo cittadini del Comune e con diritto di voto a Muralto possono firmare il referendum)

A nome di Muralto democratica

Bibiano Monotti

Il venerdì 8 maggio Muralto democratica ha scritto al Comune di Muralto un invito al sostegno dell’economia locale e dei suoi cittadini. Pubblichiamo qui il testo della lettera spedita.


Onorevole Signor Sindaco, 
Onorevoli Signori Municipali,

la crisi economica e sociale generata dalla pandemia del corona virus ha tutti toccati noi.  Le nostre vite sono state sconvolte. Cose che ritenevamo scontate, non lo sono più. Ci attendono tempi difficili che non risparmiano nemmeno la comunità di Muralto.

Per questa ragione il Gruppo Muralto democratica sottopone all’attenzione del Municipio una serie di proposte concrete per venire in aiuto ai cittadini, ai commerci e agli esercizi pubblici situati sul territorio comunale.

Le misure d’incoraggiamento dovrebbero essere valide per tutto il 2020 e anche per l’anno successivo a dipendenza dell’evoluzione congiunturale.

Invitiamo il Comune a offrire dei buoni alle varie tipologie di residenti nel comune di Muralto:

  1. A tutti i cittadini va distribuito un buono che possono spendere negli esercizi pubblici e nei negozi situati nel nostro comune. Questa agevolazione andrebbe estesa anche ai turisti che soggiornano negli alberghi o nelle loro residenze secondarie.
  2. Alle famiglie e ai giovani al di sotto dei 25 anni proponiamo di distribuire un buono per una risalita a Cardada Cimetta.
  3. Agli anziani va distribuito un buono per il ritiro gratuito di sacchi per rifiuti presso la Cancelleria comunale.
  4. Ai commercianti proponiamo di distribuire buoni parcheggio destinati ai loro clienti.
  5. Ai ristoratori, oltre alla concessione parziale o totale della tassa per l’utilizzo del suolo pubblico inerente le loro terrazze, va concessa la possibilità, dove fattibile, di aumentare la superficie pubblica data loro in uso.

Il Municipio è ovviamente libero di affinare queste nostre proposte. Abbiamo formulato queste misure con spirito costruttivo affinché si manifesti la vicinanza delle autorità verso la cittadinanza. Misure che sono complementari  a quelle già varate o ancora in cantiere della Confederazione e del Cantone.

Vi ringraziamo per l’attenzione che volete prestare alle misure da noi proposte .

Vogliate gradire i nostri migliori saluti.

A nome di Muralto democratica

È con immenso dolore e tristezza che vi comunichiamo la scomparsa di Nicola Ferroni, nostro candidato, che era ricoverato alla Carità di Locarno.

Con le parole di Bibiano Monotti «Una triste notizia che lascia in tutti noi un profondo sconforto rendendo ancora più duro e cruento il momento che stiamo vivendo. L’avventura politica che ci ha fatto incontrare e conoscere ci ha fatto apprezzare e stimare la personalità di Nicola».

L’amico Claudio Franscella, presidente del Gran Consiglio ticinese, lo ricorda con le lacrime agli occhi. «Abbiamo perso una grandissima persona. Un professionista serio. E personalmente sento di avere perso anche un vero amico, un confidente». 

Nicola Ferroni, era titolare di uno studio privato e medico responsabile dell’Unità di Medicina Psicosomatica (UMP) della Fondazione Clinica Varini dal 1996. È stato anche psichiatra della Piazza d’Armi del Sopraceneri.A lungo è stato membro del gruppo d’intervento militare sullo stress postraumatico. È stato anche professore a contratto alla Scuola di specializzazione in Psicoterapia Conversazionale di Parma e riconosciuta dal Ministero Italiano Università e Ricerca.

Alla famiglia le nostre più sentite condoglianze.

Beh certo dando per scontato che la « normale amministrazione » deve funzionare direi di sì. Del resto paghiamo le tasse proprio per questo!

Se però andiamo un po’ oltre non credo proprio che la risposta sia affermativa.

C’è una confusione relativa alle collaborazioni che sono a geometria variabile: con Locarno no alle scuole ma si alla polizia; o con Minusio no alla polizia ma si ai rifiuti.

Guardando alla progettualità ho tendenza a prediligere la qualità alla quantità e qui purtroppo con opere in parte meritevoli non posso essere soddisfatto in quanto sviluppate per pochi (vedi sensi unici), senza richiedere i contributi di miglioria dovuti per legge (vicoli), in maniera semplicemente mastodontica (senza considerare gli impatti negativi sulla popolazione). Insomma qui di condivisione rispettivamente di volontà di ascoltare la popolazione e i titolari dei commerci presenti sul territorio non ce ne sono.

Sono anche irritato dalla tendenza a volersi prendere meriti non propri. L’illuminazione del campetto alla Monda è una realizzazione del 2014, l’illuminazione al led è stata approvata nel corso della scorsa legislatura, il sistema di video-sorveglianza (iniziato in stazione una decina di anni fa quando era stato fortemente osteggiato) improvvisamente è la panacea per tutti i mali della stazione, la stessa stazione che durante la scorsa legislatura non era teatro di alcun problema e « scopro » improvvisamente ora che un traffico di droga è stato sconfitto.

Un altro tema molto delicato è quello della poca trasparenza in alcuni casi. Il progetto del Centro Socio Residenziale è un esempio lampante dove il promotore (il comune?) è contemporaneamente anche presente nell’utilizzatore (presidente di ALVAD). Non mi è ben chiaro se con questo progetto si fanno gli interessi della popolazione come mi aspetterei o quelli di ALVAD, poiché la contropartita della perdita del terreno comunale è qualche posteggio in più, posteggi che abbiamo già in zona. Il finanziamento del Palacinema a Locarno è stato fortemente osteggiato poiché in contrasto con un’altra idea portata avanti dalla compagine di maggioranza. Ora che è realizzata e diventata un vero fiore all’occhiello del Locarnese, improvvisamente ci si prende il merito di avere contributi alla nascita.

Ultima osservazione: i municipali durante la legislatura sono stati sanzionati e multati dagli enti locali per non aver saputo fare il loro lavoro (in riferimento alle malversazioni dell’ex contabile).
Ecco in definitiva no non sono contento.

Dao Nguyen-Quang
Candidato di Muralto democratica per il Municipio e Consiglio Comunale Lista 1