FIDUCIA è il termine più usato in clima elettorale. Tutti a richiederla: chi nelle persone, chi nella politica, chi nelle istituzioni. Ma qual è il suo significato? FIDUCIA: AFFIDAMENTO SICURO che si fa su qualcuno o qualcosa. Giornalmente da stampa o dai vari portali d’informazione si apprende che la fiducia riposta su qualcuno o qualcosa è stata ahimè nuovamente delusa. Immancabilmente i diretti interessati, sereni e tranquilli perché sempre estranei ai fatti, ripongono la loro fiducia in qualcun altro nella speranza di uscirne indenni. In questo ambiente di fiducia reciproca, vi sono politici che occupano delle poltrone da talmente tanti anni da averne quasi perso il conto e ad una rapida analisi di quanto hanno realizzato ci si accorge che quanto fatto per sé stessi prevale su quanto fatto per la comunità alla quale hanno richiesto fiducia. Politici che dopo anni d’imposizioni, manco di condivisione e trasparenza, affermano di avere ancora molto da fare e da dire, e rivolgendosi agli elettori che s’immaginano si possano chiedere per quale motivo al termine dell’ennesima legislatura si sottopongano nuovamente al loro giudizio, chiedono loro candidamente nuova fiducia. Politici che di fronte al dissenso popolare continuano imperterriti lungo il percorso unilateralmente tracciato. Politici che per le proprie convinzioni non esitano a compromettere la bellezza del territorio, la qualità di vita dei residenti, la sopravvivenza del piccolo commercio. Politici che decantanocome propri i risultati ottenuti dagli altri e nel contempo incolpano gli altri dei propri insuccessi. Politici talmente radicati nel territorio da incutere timore ottenendo incondizionata fedeltà. Vi sono Comuni dove non si muove foglia che il politico X non voglia. Comuni dove se non appartieni alla maggioranza, le possibilità di portare avanti argomenti o iniziative, sono minime se non nulle. Nella piccola Muralto a parte l’imponente affissione di fotografie e striscioni sparsi sul territorio per potersi assicurare la continuità del potere, la campagna appare tranquilla, senza grandi coinvolgimenti personali. Muralto necessità però urgentemente di poter realizzare tutti quei progetti che da decenni per mancanza di dialogo sono bloccati nei cassetti. Necessita urgentemente di apertura, coesione, imprenditorialità, progettualità e concretezza. Socialità, fiera del libro, pigioni moderate, posti di lavoro nell’amministrazione comunale, partecipazioni in strutture fuori comune, decantati dall’esecutivo a propaganda politica, non sarebbero sostenibili senza il finanziamento dei contribuenti. Nel frattempo tutto il resto è fermo. La realizzazione delle ormai improrogabili opere relative a nodo intermodale, lungolago, comparto stazione, Bearivage, necessitano di un cambio radicale d’approccio e mentalità prima che siano altri a decidere per noi con la benedizione di chi da troppo tempo evita il confronto. Va bene chiedere FIDUCIA ma bisogna poi dimostrare di non averne abusato.

Basta spremere il cittadino, basta sperperi di risorse finanziare senza nulla realizzare! Grazie a Muralto democratica, che ha presentato una puntuale richiesta (emendamento), il moltiplicatore d’imposta in questa legislatura è passato dal 80% al 73%!


31.01.2022
Riunione consiglio comunale si è trattato il preventivo 2022
Abbiamo operato per ottenere già da subito una riduzione del moltiplicatore d’imposta dal 80% al 78%! Obiettivo raggiunto!
Il Municipio con il MM16/2021 ha presentato un preventivo 2022 senza analizzare le conseguenze del cambiamento contabile imposto dal Cantone. Ha presentato un preventivo lasciando esplodere la spesa pubblica, senza operare alcun contenimento. Per il Municipio il moltiplicatore doveva rimanere l’80% come quello adottato per un decennio!
Il rapporto della commissione sul MM16/2021 della gestione ha formulato delle proposte per il contenimento e il controllo della spesa della gestione corrente. Inoltre ha motivato l’emendamento di riduzione del moltiplicatore al 78%.


25.07.2022
Riunione consiglio comunale si è tratto il consuntivo 2021
Il Municipio ha presentato i conti con il MM06/2022 in forma stringata e ridottissima.
La commissione della gestione ha presentato due rapporti sul MM 06/2022: quello di maggioranza firmato da consiglieri comunali di Ordine Progresso e Indipenenti e quello di minoranza firmato da 2 consiglieri comunali di Muralto Democratica. Un rapporto, quello allestito da Muralto democratica, articolato su 5 pagine che presenta l’esplosione dei costi e la riduzione dei ricavi dal 2017 al 2021 ed evidenzia inaccettabili problematiche di natura contabile! Muralto democratica ha invitato il consiglio comunale a rifiutare il MM06/2022.
Con 11 voti favorevoli, 11 contrari e 1 astenuto il Consuntivo 2021 non si è raggiunta la maggioranza dei favorevoli. La votazione è stata pertanto riproposta nella seduta dei Consiglio comunale del 5.9.2022, come previsto dall’art. 61 cpv. 3 LOC.

Durante la riunione di consiglio comunale del 25.07.2022 il capo dicastero delle Finanze, Sindaco Gilanrdi, non ha risposto alle domande presentate su specifiche voci di costo del consuntivo 2021 da parte di Muralto democratica. Per ottenere chiarezza Muralto democratica ha dovuto procedere a mezzo di una specifica interrogazione presentata 8 agosto 2022.


5.09.2022
Riunione consiglio comunale torna in discussione il consuntivo 2021
Muralto democratica interviene nuovamente ribadendo i problemi di natura contabile:

  • che non è corretto ammortizzare in maniera straordinaria il conto dei beni patrimoniali portandolo da 1 fr. a 0 fr. In questa maniera spariscono dalla contabilità quei beni patrimoniali completamente ammortizzati. Secondo il nuovo modello contabile MCA2 i beni patrimoniali devono essere rivalutati. Farli sparire con un ammortamento straordinario significa non considerarli più. Cosa contempla quel conto totalmente ammortizzato? I beni patrimoniali del comune non possono sparire!
  • che l’ammortamento straordinario di CHF 508’8056.74 è da rifiutare!
  • che non può essere approvato il bilancio di apertura 2021 in quanto non viene spiegato come sono stati rivalutati i beni patrimoniali. Nei beni patrimoniali figura il part. 155 RFD di Muralto su cui grava un diritto di superficie per sé stante e permanente a favore dell’ ALVAD. Come viene valutato questo bene patrimoniale che non rende nulla per il comune?

Inascoltato è stato l’appello di Muralto democratica. Durante la riunione del consiglio comunale sono avvenuti i classici vizi formali per far passare ciò che il Municipio vuole e pertanto Murlato democratica ha ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione assunta dal Consiglio Comunale.
Il ricordo è tutt’oggi pendente!


3.04.2023
Riunione consiglio comunale si discute del preventivo 2023 ossia MM no. 10/2022
Il preventivo 2023 è presentato dal Municipio a mezzo del MM no. 10/2022.
Malgrado il consiglio comunale non ha approvato la convenzione con la polizia di Locarno MM15/22021 la voce di preventivo “ordine pubblico e sicurezza e difesa” esplode di CHF 350’000.–
La commissione della gestione ha elaborato un rapporto sul MM 10/2022.
Il consigliere Comunale della commissione della gestione di Muralto democratica sciogliendo la riserva sul rapporto interviene presentando le problematiche riscontrate dalla commissione nello svolgere il lavoro di indagine: la commissione non ha ricevuto la documentazione chiesta per poter verificare le poste di preventivo!
Pertanto in segno di protesta, non potendo svolgere il lavoro preposto dalle normative di legge per la commissione della gestione, il consigliere comunale di Muralto democratica ha invitato il consiglio comunale ad astenersi dal voto.
I consiglieri comunali di Ordine Progresso e indipendenti si sono schierati compatti approvando il preventivo 2023 così come presentato dal Municipio. I consiglieri di area liberale radicale hanno dato man forte a questo schieramento compatto! Un’ennesima votazione del consiglio comunale avvenuta con forzatura … senza pretendere quantomeno la messa a disposizione dei documenti per le verifiche della commissione della gestione come previsto dai dispositivi della legge organica comunale (LOC)!


17.07.2023
Riunione consiglio comunale si discute del consuntivo 2022 ossia MM no. 07/2023
Muralto democratica presenta a mezzo dei consiglieri, presenti nella commissione della gestione, un proprio rapporto di minoranza dove indica:

  • Che non vi è prova che la Sezione degli Enti Locali ha confermato al Municipio di Muralto che il Consiglio Comunale può procedere con l’approvazione dei conti Consuntivi 2022 sotto riserva dell’esito del ricorso al Consiglio di Stato sui conti dell’esercizio 2021. Infatti questa riserva NON È PRESENTE nelle delibere presentate nel MM no. 07/2023;
  • Che per approvare i conti del consuntivo 2022 il Consiglio Comunale si deve esprimere nell’ambito dei saldi di apertura all’1.1.2022 riportati in contabilità secondo il nuovo modello contabile MCA2. Non risulta che il consiglio comunale di Muralto li ha votati quindi approvati;
  • Che il paragone tra preventivo e consuntivo evidenzia una chiara violazione delle competenze dell’esecutivo di Muralto e più nello specifico del dispositivo normativo indicato all’articolo 22 del Regolamento Comunale. Preso atto di questo fatto ingiustificata appare la richiesta di scarico al Municipio per la gestione 2022;
  • Che accogliere i conti senza aver prima ricevuto un MM riguardante la regolazione dei conti con la polizia di Locarno oltre a non avere una valida base legale significa disattendere la decisione presa dal Consiglio Comunale nell’ambito dello specifico MM sulla convenzione con la polizia di Locarno. Anche sotto questo aspetto ingiustificata appare la richiesta di scarico al Municipio per la gestione 2022.
  • Che la commissione della gestione non ha ottenuto tutte le risposte formulate e pertanto il suo compito non è da ritenersi concluso. I consiglieri comunali della commissione della gestione di Muralto democratica reclamano la mancanza di risposte alle domane fatte dalla commissione al revisore dei conti!

Solo in consiglieri di Muralto democratica votano contro il MM07/2023 (5 voti contrari), un consigliere comunale si astiene, mentre gli altri consiglieri comunali votano tutti a favore del consuntivo 2022 in barba alle chiare disposizioni di legge.
Considerata l’evidente presenza di violazioni di normative di legge Muralto democratica decide quindi di ricorrere al consiglio di stato contro la decisione di approvazione dei conti di consuntivo 2022.


11.03.2024
Riunione consiglio comunale si discute del preventivo 2024 ossia MM no. 11/2023
Presentato da Muralto democratica l’emendamento (richiesta/proposta) per abbassare il moltiplicatore da 78% a 73%.
Muralto democratica presenta pure una mozione (richiesta) per effettuare uno studio, da parte di una società esterna, sul personale comunale impiegato. Il preventivo 2024 riporta infatti un’inspiegabile esplosione di costo dei salari!
In realtà tutti le voci di costo del preventivo 2024 sono letteralmente esplose e pertanto Muralto democratica per cercare di contenere la crescita continua propone un taglio lineare del 10%!

La spettabile Multirevisioni SA, su mandato del Municipio, ha confermato la possibilità di ridurre il moltiplicatore di imposta. Il consiglio comunale ha accettato la proposta di Muralto democratica e il moltiplicatore d’imposta è stato ridotto al 73%! Per anni, quando c’era solo Ordine Progresso e indipendenti, il moltiplicatore d’imposta è stato pari al 80% addirittura 85%! In questa legislatura Muralto democratica ha operato un’accorta valutazione della situazione economica del comune ponendo fine ad un inutile carico d’onere sul cittadino! Il consiglio comunale non ha accolto la proposta di riduzione del preventivo sulla spesa pubblica… Muralto democratica ha comunque avanzato la proposta (mozione) per dare avvio ad uno studio mirato a contenere almeno la principale voce di costo nella gestione del comune: numero di funzionari e stipendi. Un costo che il Municipio di Muralto ha lasciato deliberatamente crescere! 

Documenti inerenti al tema:

  • Doc1 Testo intero (formato PDF)
  • Doc 2 Messaggio municipale MM16/2021
    Preventivo 2022
  • Doc 2a Rapporto della commissione sul MM16/2021
    Preventivo 2022
  • Doc 3 messaggio municipale MM06/2022
    Consuntivo 2021
  • Doc 3a Rapporto di maggioranza della commissione del gestione sul MM06/2022
    Esponenti Ordine Progresso e Indipendenti
  • Doc 3b Rapporto di minoranza della commissione della gestione sul MM06/2022
    esmponeti Muralto democratica
  • Doc 4 Relazione di revisione complementare ai conti consuntivi 2021 del comune di Muralto
    Multirevisioni SA
  • Doc 5 Interrogazione da parte di Muralto democratica sulle voci di costo consuntivo 2021
  • Doc 5a Risposta Municipio sull’interrogazione da parte di Muralto democratica sulle voci di costo consuntivo 2021
  • Doc 6 Messaggio municipale MM10/2022_Preventivo 2023
  • Doc 6a Rapporto della Commissione della Gestione inerente il MM10/2022
    Preventivo 2023
  • Doc 6b Scioglimento della riserva sul rapporto della Commissione sul MM10/2022
    intervento del consigliere comunale Monotti Muralto democratica
  • Doc7 Messaggio municipale MM7/2023
    Consuntivi 2022
  • Doc 7a Rapporto di maggioranza commissione della gestione_Messaggio municipale MM7/2023
    Consuntivi 2022
  • Doc 7b Rapproto di MINORANZA (Muralto democratica) commissione della gestione Messaggio municipale MM7/2023
    Consuntivi 2022
  • Doc 8 Messaggio municipale MM11/2023
    Preventivo 2024
  • Doc 8a Rapporto della commissione della gestione firmato solo da consiglieri di Ordine Progresso e Indipendenti sul MM11/2023
  • Doc 8b Intervento Consigliere Monotti sul MM11/2023
  • Doc 9 Emendamento moltiplicatore al 73%
  • Doc 9a Rapporto di Minoranza sull’emendamento al moltiplicatore al 73%

Referendum, Interrogazione, Emendamento, Ricorso CdS, Petizione, Mozione … le abbiamo provate tutte per salvaguardare il comparto pregiato del nostro territorio, la sua fruibilità, i commerci …


Da anni si discute della realizzazione del nodo intermodale della stazione, necessario per l’ottimizzazione della circolazione dei mezzi pubblici su gomma a supporto dei mezzi pubblici su rotaia, servizio indispensabile a beneficio dell’intera regione. Imposizione, totale assenza di dialogo, mancata condivisione, miopia, sordità e scarsa lungimiranza da parte dellesecutivo di Muralto hanno portato ad una situazione di stallo sfociata recentemente, dopo cinque anni sprecati a confermare la propria irremovibile posizione, nella decisione da parte dell’istituzione cantonale preposta, del tracciato chiamato “versione di base” che dal Debarcadero sale per viale Cattori riportando di fatto la situazione alla casella di partenza. Muralto Democratica si è sempre battuta contro questa inconcepibilepianificazione. Che la popolazione di Muralto debba sacrificare qualità di vita e rinunciare ad una fetta di territorio d’indubbio valore a livello turistico, commerciale e residenziale per la sua realizzazione, non è accettabile anche perché vi sono altre soluzioni.

CRONISORIA

Si è partiti con un progetto immobiliare sproporzionato da erigere sul sedime a monte della stazione di proprietà delle FFS, privo di contenuti, ancora oggi irrealizzabile senza un cambio di Piano Regolatore.

A tutela del progetto immobiliare commissionato dalle FFS, è stato scelto un tracciato per lo scorrimento dei bus non previsto dal capitolato per l’inoltro delle varie proposte.

21.01.2019 Serata pubblica informativa: 18 persone hanno inoltrato osservazioni e contrarietà alla versione presentata, alcune anche di diverse pagine; ad oggi rimaste ancora senza alcuna risposta.

Novembre 2019 Raccolte 130 firme tra commercianti, operatori e residenti per sensibilizzare municipali e consiglieri comunali sulla non condivisione di quanto stavano portando avanti.

14.09.2020 Esecutivo comunale ritira il messaggio municipale 9/2019 che prevedeva l’approvazione della variante di Piano Regolatore “Comparto Stazione” che avrebbe portato all’attuazione della versione di base, perché la maggioranza in Municipio si è accorta di non avere i numeri necessari per farla passare.

12.10.2020 Esecutivo comunale ripropone il messaggio municipale 9/2019 sulla variante di Piano Regolatore “Comparto Stazione” che grazie solo ad una forzatura supportata da evidenti vizi formali, viene approvato dal Consiglio Comunale.

27.10.2020 Lancio referendum contro la decisione del Consiglio Comunale.

11.11.2020 Inoltrati 3 ricorsi al Consiglio di Stato contro la decisione del Consiglio Comunale.

24.11.2020 Consegna 567 firme di muraltesi che hanno sottoscritto il Referendum contro la decisione del Consiglio Comunale riguardo all’approvazione del messaggio municipale 9/2019 (normalmente la media dei votanti nel comune si situa attorno alle 900 unità).

10.11.2021 Consiglio di Stato accoglie i 3 ricorsi e decreta l’annullamento della decisione del Consiglio Comunale riguardo all’approvazione del Messaggio Municipale 9/2019.

18.11.2021 Governo congela il credito per la realizzazione del nodo intermodale in attesa di nuove decisioni del Municipio sul comparto stazione e di un vero consenso regionale.

06.12.2021 Esecutivo di Muralto contro ogni logica decide d’incaricare il medesimo ingegnere del traffico per studiare una variante alla controversa versione di base da quest’ultimo ideata.

12.01.2022 Ingegnere del traffico incaricato espone a Municipio, Cantone e Fart, quattro soluzioni che risparmiano Viale Cattori.

Dicembre 2022 Scelta la variante al progetto di base, chiamata Variante 1 A che però non piace a Cantone, Fart, Autopostali e FFS per le numerose criticità riscontrate.

14.02.2023 Malgrado le evidenti criticità emerse l’esecutivo di Muralto emette il messaggio municipale 01/2023 di richiesta di credito per l’affinamento dello studio di fattibilità della Variante 1 A.

17.07.2023 Seduta di consiglio comunale: affossamento da parte di Ordine Progresso e Indipendenti del messaggio municipale 01/2023 e relativo credito, malgrado il rapporto di maggioranza da parte della Commissione della Gestione da loro stessi redatto, il rapporto di minoranza ed un emendamento individuale prevedevano il mantenimento del credito a determinate condizioni. Gestione ed emendamento sono stati archiviati come se non esistessero.

14.09.2023 Interposto ricorso al Consiglio di Stato da parte di Muralto democratica sulle decisioni prese durante la seduta del 17.07.2023 e in particolare sul voto relativo al messaggio municipale 01/2023. Ricorso tutt’ora pendente.

26.09.2023 Di fronte all’incapacità dell’esecutivo di Muralto di trovare una soluzione alla controversa pianificazione, il Cantone annuncia di voler tirare dritto verso la variante di base.

20.10.2023 Lancio petizione “salva viale Cattori” raccolte oltre 4000 firme in poco più di un mese.

23.11.2023 Consiglio di Stato approva il credito per la realizzazione del nodo intermodale in stazione basandosi sulla variante di base che comporta l’utilizzo del tracciato tramite Viale Cattori.

24.01.2024 Serata pubblica informativa fotocopia di quella avvenuta 5 anni prima il 21.01.2019.

CONSEGUENZE IN CASO DI EFFETTIVA REALIZZAZIONE

  • Una delle zone più pregiate e battute dell’intera regione da turisti e gente locale, il biglietto da visita di chi arriva a Locarno, verrà ipotecata per trasformarla in un corridoio di transito per bus.
  • Nella prevista area “incontro” dove il pedone avrà la precedenza, si faranno circolare contemporaneamente un innumerevole numero di bus (1 ogni 2, 3 minuti) 365 giorni all’anno, mettendo inevitabilmente a repentaglio la sicurezza di chi la frequenterà.
  • La sua realizzazione interromperà il naturale proseguo del progetto Belle Époque portato avanti dalla città di Locarno.

ALTERNATIVA

La situazione attualmente in vigore può essere giudicata non ottimale, ma funziona, può facilmente essere migliorata ed ampliata grazie al generoso spazio a monte della stazione, area di pianificazione di competenza comunale. Sottopasso attraverso via stazione, sottopasso verso il lungolago, autosilo, parco pubblico ed altre edificazioni auspicate e necessarie avranno ancora ampio spazio di realizzazione. I crediti della confederazione non saranno persi se il ritardo d’esecuzione verrà correttamente giustificato.

CONCLUSIONE

Si sa, la politica ha i suoi tempi, ma quando ci si trova davanti ad un muro, la tempistica diventa solo una perdita di tempo. Muralto è un minuscolo comune di appena 0,6 kmq capitanato da un esecutivo ermetico, inflessibile, caparbio, immobile sulle proprie idee, incapace d’ascolto, di condivisione e di trovare il compromesso, privo di una qualsivoglia visione d’insieme, senza considerazione per il territorio, l’ambiente, la popolazione ed i commerci. Per questa controversa tematica il Cantone aveva espresso l’intenzione di proseguire solo con il consenso unanime di tutte le parti in causa ma evidentemente di fronte ad una situazione di chiusura ha dovuto reagire. Non resta che sperare nella sensibilità e nel buon senso dei Gran Consiglieri che possa risparmiare e valorizzare uno dei comparti maggiormente apprezzati e frequentati dell’intera regione. Di certo Muralto Democratica continuerà con impegno a difendere il territorio e le sue bellezze.


Documenti inerenti al tema:

  • Doc1 Testo intero (formato PDF)
  • Doc 2 La Regione_venerdì 26 gennaio 2024
    Gestione ed emendamento come se non esistessero
  • Doc 3 Mozione Nodo intermodale
  • Doc 4 Risposta interrogazione
    Mandato ad un esperto Nodo intermodale
  • Doc 4a Interrogazione
    Mandato ad un esperto Nodo intermodale
  • Doc 5 Interogazione
    Pianificazione del comparto Stazione
    Doc 5a Risposta interrogazione
    Pianificazione del comparto Stazione

Il comune cittadino ed i turisti hanno diritto di portesi muovere in piena sicurezza!


Non v’è chi non veda come non si può restare addirittura attoniti quando nell’ambito dello studio del nuovo piano della circolazione non sono stati apposti i necessari correttivi a quelle strade del nostro comune la cui convivenza tra pedoni, ciclisti e automobilisti risulta essere da anni notoriamente pericolosa.
Quando ad essere chiamata in causa è la sicurezza a nulla certo giova il fatto di stare a sentenziare se l’intervento da attuarsi è di pertinenza comunale o cantonale. Il comune cittadino ed i turisti hanno certamente il diritto di potersi muovere in piena sicurezza senza dover correre il rischio di essere investiti o al contempo involontariamente arrecare danni a terzi.
Presentata il 13 aprile 2022 una dettagliata interrogazione (riportata nei documenti qui di seguito) ….
… risposta del Municipio del 18.05.2022: “[…] La pericolosità è data dalla mancata attenzione che alcuni utenti della strada prestano […]”! Per il Municipio di Muralto, malgrado le puntuali osservazioni avanzate da Muralto democratica, non vi è nulla da cambiare… un esecutivo comunale che non mira alla prevenzione scaricando le responsabilità alla distrazione!

Documenti inerenti il tema:

  • Doc 1 La regione, venerdì 22 aprile 2022
    Piano viario
  • Doc 2 Interrogazione del 13.04.2022
    Strade pedonabili e ciclabili sicure
  • Doc 2a Risposta Municipio Interrogazione
    Strade pedonabili e ciclabili sicure
  • Doc 3 Interrogazione del 2.05.2022
    Viabilità comune di Muralto, Tratto stazione FFSDebarcadero
  • Doc 3a Risposta Municipio Interrogazione del 2.05.2022
    Viabilità comune di Muralto, Tratto stazione FFSDebarcadero


Presentare avanzi d‘esercizio e distruggere i servizi necessari per la popolazione non è la strategia perseguita dal consiglio comunale, ma bensì quella introdotta a forza dall‘esecutivo di Muralto.

Il 5 settembre 2022 il consiglio comunale si è riunito per decidere sul messaggio municipale no. 15/2021. Messaggio Municipale che presenta, senza ma e senza sé, un’unica possibilità di convenzionarsi con la polizia di Locarno. Va qui evidenziato come anche il Municipio di Minusio ha sottoposto al consiglio comunale un analogo messaggio per la convenzione della polizia municipale, tutt’oggi visionabile sulla pagina internet del comune, ben articolato e motivato indicando vantaggi e svantaggi di una convenzione con la polizia di Locarno o con quella del piano.  

Per il Municipio di Muralto un’attenta valutazione non era né da considerare, né tanto meno da presentare dato che messaggio no. 15/2021, quello relativo alla convenzione, è stato sottoposto per analisi e discussione alle commissioni il 17 novembre 2021! Ossia poco più di un mese da quando si è verificato il vero e proprio smantellamento del corpo polizia comunale di Muralto. 

Come da consuetudine consolidata il Consiglio Comunale di Muralto si quindi trovato nell’imbarazzante situazione di dover affrontare la questione “convenzione con la polizia della Città di Locarno” quando ormai da tempo il Municipio di Muralto ha posto in essere lo smantellamento e l’accorpamento del corpo di Polizia comunale di Muralto con quello di Locarno.

Tuttavia la convenzione con la Polizia comunale di Locarno non ha convinto il legislativo di Muraltro che l’ha seccamente bocciata con 19 voti contrari, 7 voti favorevoli e 3 voti astenuti. 

Come da copione consolidato, quando ci sono delle votazioni rilevanti, anche in questa circostanza si sono verificare manovre volte a incidere sulla decisione del consiglio comunale. Infatti il Presidente del consiglio comunale, nel dirigere la seduta, ha letteralmente ignorato l’emendamento presentato nel messaggio di minoranza della commissione della gestione. Un emendamento che chiedeva di regolare con clausola d’urgenza i costi gestionali della collaborazione con la polizia di Locarno per dare così al Municipio il tempo necessario di elaborare una nuova convenzione, meglio articolata rispetto a quella proposta dal Municipio con messaggio municipale no. 15/2021.  

Questo non è avvenuto e si è verificata un’esplosione dei costi della gestione corrente relativi alla sicurezza pubblicaOgni anno si registra un costo straordinario per la collaborazione con la polizia comunale di Locarno di CHF 250’000.–. A ben vedere quindi per gli anni 2022, 2023 e anche 2024 si registrano uscite straordinarie aggiuntive per il servizio della polizia di Locarno pari a circa CHF 750’000.–!

In barba alla decisione assunta dal legislativo di Muralto il Municipio ha presentato un preventivo 2023 comprendente i maggiori costi generati dalla forzata collaborazione con la polizia di Locarno. Anche questa volta il Consiglio Comunale ha chiaramente espresso il suo disappunto decurtando il preventivo 2023 del maggior costo generato dalla forzata collaborazione con la polizia di Locarno, parimenti è stato fatto anche per il preventivo 2024!

Se le considerazioni sul servizio svolto dalla polizia di Locarno nel territorio di Muralto possono essere personali certo non lo sono quelle legate al rispetto delle normative di legge … come possono i consiglieri comunali approvare una spesa che non trova una base giuridica? Una spesa che è stata da loro espressamente bocciata? Come mai il Municipio di Muralto in presenza di un maggior costo, pari a CHF 250’000.–, rispetto al quanto preventivato, non ha rispettato l’art. 22 del regolamento comunale: “Spese non preventivate”?

Reclamando correttezza Muralto democratica ha presentato ricorso al Consiglio di Stato!


Documenti inerenti al tema:

  • Doc1 Messaggio Municipale 15_2021
    Convenzione con la Polizia comunale di Locarno
  • Doc 1a Convenzione allegata al messaggio municipale 15_2021
  • Doc 1b Rapporto maggioranza commissione della gestione sul MM15_2021
  • Doc 1c Rapporto minoranza commissione della gestione sul MM15_2021
  • Doc 1d Rapporto maggioranza commissione petizioni sul MM15_2021
  • Doc 2 Tabella maggiori costi CHF 250’000 annui
    Doc 3 Mozione 05092022 Convenzione di Polizia con Locarno

Dal 2012 ad oggi sono stati spesi oltre 200’000 fr. di sola progettazione! Si sono riempiti gli archivi comunali di progetti mentre il rinomato Lungolago di Muralto va a pezzi!


Nel 2012 l’esecutivo in carica aveva avanzato una richiesta di credito (MM 16/2012) di fr. 135′000.— per lo studio di base per l’allestimento, ai sensi dell’art. 25 RLst., di un Piano di indirizzo, denominato: Masterplan Rivalago. Il messaggio è stato accolto dall’allora consiglio comunale, ma nulla si è fatto perdendo così l’occasione di iniziare un serio approfondito studio del comparto Riva lago.

Nel 2018 con risoluzione municipale no. 548 è stata deliberata la spesa, registrata poi nell’esercizio 2019, di fr. 71’186.— per far allestire, da tre specialisti, un messaggio municipale per un concorso di riqualifica del comparto Riva lago. 

Nel 2020 lo studio d’ingegneria Ferrari Partner SA e lo studio Branca Andra Sagl hanno realizzato, su incarico diretto del Municipio, il progetto preliminare per la “sistemazione viabilistica” del lungolago di Muralto presentato poi in conferenza virtuale pubblica il 16 marzo 2021.

In 10 anni sono stati spesi oltre fr. 200’000.— in studi e nulla si è realizzato se non qualche piccolo intervento di cosmesi (regolare manutenzione)!  

Il 31 agosto 2021 con il MM11/2021 il Municipio di Muralto ha chiesto ulteriori CHF 176’000.— non per realizzare qualcosa, ma per procedere con la progettazione definitiva degli interventi di moderazione del traffico e di riassetto urbano del Comparto lungolago. Una richiesta che giunge in tempi inopportuni in quanto vi è grande incertezza per quanto riguarda la viabilità del comparto stazione ed inoltre appare esserci prospettato un grande cantiere nell’area del sedime dell’Ex-Beaurivage. Appare così l’ennesimo investimento inutile di liquidità che serve unicamente al Municipio per dimostrare che sta facendo qualcosa. L’intervento ricarica unicamente il sedime della strada lasciando immutati i veri problemi necessari al rilancio del lungolago di Muralto: ripensamento della fruibilità dei giardini, del parco, del lungolago, così come il rifacimento del muro di sostegno della passeggiata lago che sta crollando. 

I rapporti negativi delle commissioni sul MM11/2021 hanno spinto il Municipio a ritirare il messaggio appena prima del voto del consiglio comunale e tentare una nuova sorte il 17 gennaio 2022 con il MM01/2022. La seconda richiesta si orientava su un intervento ridimensionato. Tuttavia il Municipio non ha compreso che è inutile investire liquidità in studi per interventi sulla moderazione del traffico sul lungolago quando non si ha certezza di come sarà la viabilità del comparto stazione! La richiesta di credito non viene accolta dal consiglio comunale in mancanza della maggioranza necessaria. 

Oggi ci si interroga: che fine hanno fatto i precedenti studi? Perché si sono arenati? Ennesimi soldi dei cittadini di Muralto investiti in progettazione che a nulla sono serviti? 

Muralto democratica dice STOP all’improvvisazione, all’inutile progettazione … bisogna far capo agli studi fatti e portare a progetto il rilancio del lungolago inserito all’interno del futuro nodo intermodale!  

Documenti inerenti il tema:

  • Doc 1 Messaggio no.11_2021, richiesta di credito CHF 176’000.—
    progettazione traffico
  • Doc 1a Rapporto commissione della gestione sul MM11_2021
  • Doc 1b Rapporto maggioranza commissione edilizia
    ordine progresso e indipendenti
  • Doc 1c Rapporto minoranza commissione edilizia
    Muralto democratica
  • Doc 2 Messaggio no.01_2022_richiesta di credito CHF 92’000.—
    progettazione traffico
  • Doc 2a Rapporto minoranza commissione della gestione sul MM01_2022
  • Doc 2b Rapporto maggioranza commissione della gestione sul MM01_2022
  • Doc 2c Rapporto maggioranza commissione edilizia sul MM01_2022
    ordine progresso e indipendenti
  • Doc 2d Rapporto minoranza commissione edilizia sul MM01_2022
    Muralto democratica

Una superficie di 1687 mq nella zona più pregiata di Muralto per Municipio e la maggioranza dei consiglieri comunali, in pratica tutti quelli di Ordine Progresso e indipendenti e il gruppo dei liberali radicali e indipendenti, ritengono non sia sufficiente per avviare una promozione immobiliare. 
Servono ancora circa 72 mq di suolo pubblico fronte lago …e questi vanno svenduti … neanche il drappello di consiglieri liberali, che potevano far la differenza, non hanno sostenuto la loro proposta di vendita, ma si sono accomodati alla svendita del terreno a CHF 235‘000.—. 
L’art. 167 LOC indica che in casi eccezionali, quando al comune non ne può derivare danno o quando l‘interesse generale lo giustifica, il legislativo può autorizzare il municipio a procedere per licitazione privata oppure per tramite di trattative dirette.

Quale è l‘interesse generale giustificato?

Muralto democratica non vuole fermare il volonteroso imprenditore, ma bensì favorirlo nella pianificazione del progetto così che non incappi in lungaggini di contenziosi edilizi che, come tutti sanno, durano decenni e scoraggiano chiunque voglia costruire. 
L‘analisi del dossier, con la consueta difficoltà della lotta contro l‘ostilità di chi non vuol collaborare a concedere le informazioni e i documenti, ha permesso di evidenziare un problema legato alla pianificazione: oggetto di un contenzioso fermo da anni al tribunale amministrativo! 
A seguito della concessa fusione di due particellari, appartenenti al nucleo storico del Burbaglio, al fondo no. 305 RFD di Muralto ,di proprietà dalla spettabile Beuarivage Angleterre SA, si è oggi confrontati con l’interpretazione dell’articolo 16 delle Norme di attuazione del Piano Regolatore di Muralto (NAPR): fondi a cavallo di due zone! 
Da una parte vi è l’imprenditore che rivendica il diritto di estensione delle norme secondo la superficie preponderante, dall’altra vi è la necessità di salvaguardare ciò che rimane dell’unico vero nucleo storico di Muralto, quello del Burbaglio. 
Per uscire da questo ginepraio Muralto democratica il ha presentato il 25 luglio 2022 una dettagliata mozione (proposta), che il Municipio di Muralto non ha mai preso in considerazione in barba ai chiari dispositivi previsti dalla legge organica comunale (LOC).

L’esecutivo di Muralto in questa legislatura ha proposto e riproposto, incurante dei costi procedurali a carico dei cittadini (perizie, lavori di commissione, ecc.), la svendita di circa 72 mq di terreno fronte lago alla spettabile Beaurivage Angleterre SA. Proposte che, tra l’altro, hanno continuato a cambiare … dapprima il Municipio di Muralto si è schierato per la svendita del terreno a fr. 160’000.— con un’intrigata regolamentazione di servitù per l’uso del suolo privato da parte del pubblico facendo credere di voler creare una piazzetta. Una soluzione che avrebbe complicato la gestionale dei costi a carico del comune! Grazie alla critica della commissione della gestione il problema gestionale è stato evidenziato e il messaggio municipale è stato ritirato per essere poi ripresentato identico, ma con il solo obiettivo della svendita del terreno. Per l’esecutivo di Muralto, ma anche per tutti i consiglieri comunali di Ordine Progresso e indipendenti, il prezzo bastava quello previsto dalla perizia eseguita per una permuta e non per una vendita. Una convinzione che non è riuscita a convincere il consiglio comunale che ha bocciato il Messaggio Municipale. 

Anziché elaborare la mozione presentata da Muralto democratica il Municipio di Muralto ha fatto aggiornare la perizia per la vendita basata su di un fantomatico progetto che nemmeno è stato oggetto di una domanda di costruzione preliminare con regolare pubblicazine. Un progetto che annienta il nucleo storico di Muralto a tal punto che ci si interroga a cosa serve l’intento di salvaguardia del Burbaglio previsto dal piano regolatore e della sue norme di attuazione. 
Incurante della normativa di legge, che prevedere tutta una serie di azioni in presenza di una mozione, il Municipio di Muralto ha nuovamente forzato la vendita invitando il consiglio comunale ad esprimersi. Sempre compatto a favore della proposta del Municipio è stato il voto di Ordine Progresso e Indipendenti, mentre l’attuale schieramento che si è delineato come Liberarale radicale e indipenenti, dapprima ha aderito alla mozione, poi ha proposto un emendamento a prezzo maggiorato, ma poi in medesima seduta ha ritrattato accodandosi alla svendita per CHF 235’000.—.
Come ben ci si poteva attendere, e come avanzato già in seduta da Muralto democratica, in considerazione delle palesi violazioni normative cittadini e consiglieri comunali sono insorti al Consiglio di Stato contro la decisione assunta del consiglio comunale.

La forzatura avanzata dal Municipio e avvallata dalla maggioranza del consiglio comunale di Muralto non ha risolto nulla. Anziché gettare una buona base per l’avvio del progetto edilizio si è verificato quanto già si sapeva: avvio di un contenzioso. Il Municipio di Muralto anziché difendere la propria posizione ha passato l’incarto ad un avvocato esterno adeguando, al contempo, nel preventivo 2024 la voce di costo “spese legali e pareri giuridici” da fr. 5’000 a fr. 40’000.–!
Insomma un Municipio non cerca la via conciliativa alla risoluzione dei problemi, forza i chiaridispositivi di legge e poi pone le spese di difesa dei contenziosi a carico dei contribuenti!

Muralto democratica dice basta a questo modo di agire! STOP all’impiego di sodi dei contribuenti per inutile cause di contenzioso … meglio impiegarli per la risoluzione pacifica dei problemi pianificatori definendo gli interessi comuni: la salvaguardia del territorio!

Documenti inerenti al tema:

  • Doc1 Messaggio Municipale 02_2022
    Approvazione vendita CHF 160’000.– 72 mq a Hotel Beaurivage et D’Angleterre SA
  • Doc 1a Planimetria MM02_2022
  • Doc 1b Perizia MM02_2022021
  • Doc 1c Rapporto maggioranza sul MM02_2022
  • Doc 1d Rapporto minoranza sul MM02_2022
  • Doc 2 Messaggio Municipale 08_2023
    Approvazione vendita CHF 235’000.– 72 mq a Hotel Beaurivage et D’Angleterre SA
  • Doc 2a Perizia MM08_2023
  • Doc 2b Rapporto maggioranza sul MM08_2023
  • Doc 2c Intervento Consigliere Monotti
  • Doc 3 Mozione presentata da Muralto democratica
    Beaurivage
  • Doc 3a Lettera Sindaco e Segeretario
    mozione Beaurivage
  • Doc 4 La Regione, mercoledì 11 maggio 2022
    Beaurivage

Precedente è stato ritirato il messaggio Municipale 10 2021 concernente la ratifica del credito di 62’704.70 per le sistemazioni stradali nella zona del mappale no. 316 RDF di Muralto. Messaggio, ancor prima che venisse ritirato, contestato da Muralto Democratica per la sua poca chiarezza e si desiderava ottenere maggiori informazioni in merito ad alcuni punti considerati importanti.

Trattasi di un messaggio poco chiaro e non coerente con quanto concordato con la Fondazione Ubaldo e Maria Scazziga stessa. Questo anche confermato ai Consiglieri Comunali da parte dell’Avvocato Michele Gilardi e Lic. iur. Vittorio Mariotti.

È però importante sostenere l’attività e il buon funzionamento della fondazione, ancorata al territorio del nostro comune con un impegno indiscusso a sostegno alle persone bisognose, alla formazione dei giovani muraltesi, alla parrocchia di Muralto e ad altre attività.

È giusto dunque risolvere alcune questioni ancora pendenti della vecchia situazione mono partitica del comune.

Ma è opportuno sottolineare che tristemente il Municipio non ha cambiato o revisionato il messaggio. Fatto ben sottolineato dall’avv. Magri durante il Consiglio Comunale.

Ora il messaggio è passato, giustamente, ma con chiare richieste di modifiche:

• che il municipio di Muralto presenti al Consiglio Comunale il dettaglio dei costi aggiuntivi che si prospettano per la realizzazione del sottopasso FFS in particolar modo quelli che ora avanza la Fondazione Ubaldo e Maria Scazziga proprietaria dell’Hotel Lago Maggiore.

• che vengano stabiliti, data la presenza di un credito accordato da pare del legislativo, motivi e responsabilità che ha portato a non eseguire, come da accordi intercorsi ossia nella fase di cantiere dell’Hotel Lago Maggiore, tutte quegli interventi edilizi che oggi portano ad incrementare il costo per il realizzo dell’opera.

• che vengano chiariti gli aspetti legati alla convenzione in particolar modo quello dell’iscrizione a registro fondiario del diritto di passo per il sottopassaggio elemento indispensabile per il completamento dell’opera.

Ammortamenti straordinari, incongruenze (nuovamente) nel messaggio Municipale e l’impossibilità di accedere alla documentazione per le verifiche opportune ha portato alla bocciatura del messaggio. Il consuntivo torna in Municipio dove , si spera, potrà capire che è ora di impegnarsi maggiormente e lavorare più seriamente.

Ne parla in dettaglio Sasha Cellina in La Regione del 26.07.2022

Leggi qui l’articolo

Troverete qui in allegato l’articolo pubblicato da La Regione in merito al risultato dell’ultimo Consiglio Comunale dove il gruppo Muralto Democratica ha portato ad un risultato di due opposizioni ai messaggi per il credito di 92mila franchi per la “progettazione definitiva” del Lungolago e la vendita di un’area di terreno sempre sul lungolago.

Articolo originale lo trovate qui

Lungolago e Beau Rivage: Muralto Democratica fa il doppio blocco

L’opposizione ha i numeri per rispedire al mittente due importanti messaggi, fra cui quello inerente a un progetto di rilancio alberghiero sul ‘quai’

di Davide Martinoni

È giusto indugiare su presunti formalismi e bloccare così iniziative teoricamente in grado – almeno secondo chi le sostiene – di dare un valore aggiunto al territorio comunale? Oppure è necessario andare oltre, guardando più alla sostanza che alla forma? È il dilemma che con sempre maggior frequenza si sta ponendo a Muralto dopo che la forza d’opposizione (Muralto Democratica) ha i numeri per contrastare, in Consiglio comunale, il partito (Ordine e Progresso) del sindaco Stefano Gilardi, abituato nei decenni scorsi a vincere facile. La situazione si è ripetuta per due volte lunedì sera in legislativo, votando – e a conti fatti bocciando, non avendo raggiunto la maggioranza assoluta dei “sì” necessaria – due messaggi di una certa importanza: il primo riguarda la concessione di 92mila franchi per la progettazione definitiva degli interventi di moderazione del traffico e di riassetto urbano del lungolago (comparto 2); il secondo la vendita, per 160mila franchi, di 72 metri quadrati di territorio, sempre sul lungolago, alla società Hotel Beaurivage et d’Angleterre Sa, la quale intende realizzare un progetto alberghiero che nessuno (o pochi) conosce nei dettagli, ma che sarebbe finalmente in grado di rilanciare il vecchio e da anni abbandonato Beau Rivage.

‘Prezzo inadeguato‘

Riguardo a questo secondo tema, va notato che il messaggio portato in Consiglio comunale è il secondo della serie, dopo che il primo, datato settembre 2021, era stato ritirato dal Municipio considerate alcune criticità e viste le prevedibili resistenze al voto. Ciò che lunedì ha fatto più discutere è il prezzo di vendita – 2’200 franchi al metro quadro, che Muralto Democratica giudica insufficiente, o addirittura stracciato – stabilito sulla base di una perizia effettuata a suo tempo ma in previsione di una permuta. Il capogruppo di Ordine e Progresso, Gabriele Gilardi, ha invitato a guardare in filigrana il valore dell’operazione e a «non intralciare il progetto» e lo stesso ha fatto il municipale Renato Canziani, secondo il quale «l’imprenditore ha spiegato al Municipio ciò che vuol fare, sottolineando di aver bisogno di quel pezzo di terreno». Ma la questione è più complicata di così, ha dichiarato il relatore del rapporto di minoranza in Gestione, Bibiano Monotti, che ha evidenziato la carenza di informazioni disponibili e la necessità di procedere prima con un progetto di mutazione, poi con la consegna al perito degli strumenti giusti per stabilire un prezzo equo. Sulla convenienza finanziaria della vendita alle condizioni dettate dal messaggio ha espresso qualche dubbio anche la parte avversa, per bocca di Sandro Dazio, che ha peraltro evidenziato l’occasione da cogliere con il rilancio del Beau Rivage e si è detto deluso per i troppi paletti posti a livello politico. Al voto, il messaggio è stato rispedito al mittente con 14 sì, 4 astensioni e 10 voti contrari.

Variante ridotta

Lo stesso, nella sostanza, era accaduto in precedenza per quanto riguarda la progettazione definitiva degli interventi di moderazione del traffico e di riassetto urbano di quella fetta di lungolago isolata dalle altre due poiché troppo legate all’incerto futuro del comparto stazione. Anche in questo caso un primo messaggio comprendente tutti e tre i comparti era stato ritirato dal Municipio, che si era poi ripresentato con la variante ridotta a un solo comparto. Ma a poco è servito di fronte alle riserve espresse nei rapporti di minoranza in Gestione (relatore ancora Bibiano Monotti) e in Edilizia (Gian-Luigi Varini), che oltre a sottolineare una presunta inconsistenza del messaggio quanto a informazioni – tema, questo, già evocato a suo tempo dal Consiglio di Stato per annullare i voti riguardanti il comparto stazione – hanno lamentato un continuo cambio di strategia municipale per un intervento di riqualifica della riva lago, «senza veder nulla di concreto realizzato: dall’approccio a mezzo di un Masterplan si è passati allo studio per la richiesta di un credito per l’avvio di un concorso, fino a terminare allo studio di un intervento puntuale e a sé stante di moderazione del traffico», come rilevato da Monotti.

Canziani si è difeso sostenendo che i ritardi sono legati a quanto successo in stazione, e ha invitato a stare attenti perché «il lungolago è una misura PaLoc e siamo obbligati a procedere». Ma anche qui il mancato raggiungimento della maggioranza assoluta necessaria ha vanificato i “sì” espressi in modo compatto dal fronte di Ordine e Progresso.