Muralto e ballottaggio

Nell’interesse della collettività preferiremmo non sottoporre alla cittadinanza il ballottaggio per l’elezione del sindaco. Sarebbe auspicabile iniziare a lavorare subito per porre rimedio ad alcuni problemi che hanno tenuto banco nella cronaca locale nel corso delle ultime settimane. Sulla base dei risultati delle elezioni comunali dello scorso 18 aprile, abbiamo pro attivamente creato una discontinuità con la scorsa legislatura. Nello specifico con la ripartizione dei dicasteri e con il vicesindaco.

Il distacco lieve tra le due formazioni nell’elezione dell’esecutivo (44 schede pari a circa il 4 percento dei voti di lista) e un distacco ancora minore per l’elezione del legislativo (parliamo di 16 voti e neanche il 3 per cento dei voti di lista) con le due migliori votazioni personali e i migliori 8 tra i 10 consiglieri comunali meglio classificati, legittimano ampiamente un riconoscimento del risultato elettorale che si deve tradurre in un gesto concreto.

Abbiamo apprezzato le parole del sindaco sulla stampa in cui dichiarava la propria disponibilità a collaborare. Ci aspettavamo quindi in questa prima occasione la dimostrazione di fatti che seguono le parole.

Le nostre richieste hanno trovato la disponibilità del sindaco che ringraziamo.

Abbiamo quindi deciso di rinunciare al ballottaggio per la carica di sindaco e iniziare immediatamente a lavorare con la nuova compagine municipale.

Ringrazio personalmente tutti quanti mi hanno messaggiato, testimoniandomi un grande sostegno e una vicinanza incredibile.

Sono certo che tutta la cittadinanza di Muralto apprezzerà il nostro modo di agire all’insegna della responsabilità e auguriamo buon lavoro a tutti i municipali e consiglieri comunali.

Dao Nguyen-Quang
Municipale, Muralto democratica