Nodo intermodale – Stazione di Muralto – Salva Viale Cattori!

Referendum, Interrogazione, Emendamento, Ricorso CdS, Petizione, Mozione … le abbiamo provate tutte per salvaguardare il comparto pregiato del nostro territorio, la sua fruibilità, i commerci …


Da anni si discute della realizzazione del nodo intermodale della stazione, necessario per l’ottimizzazione della circolazione dei mezzi pubblici su gomma a supporto dei mezzi pubblici su rotaia, servizio indispensabile a beneficio dell’intera regione. Imposizione, totale assenza di dialogo, mancata condivisione, miopia, sordità e scarsa lungimiranza da parte dellesecutivo di Muralto hanno portato ad una situazione di stallo sfociata recentemente, dopo cinque anni sprecati a confermare la propria irremovibile posizione, nella decisione da parte dell’istituzione cantonale preposta, del tracciato chiamato “versione di base” che dal Debarcadero sale per viale Cattori riportando di fatto la situazione alla casella di partenza. Muralto Democratica si è sempre battuta contro questa inconcepibilepianificazione. Che la popolazione di Muralto debba sacrificare qualità di vita e rinunciare ad una fetta di territorio d’indubbio valore a livello turistico, commerciale e residenziale per la sua realizzazione, non è accettabile anche perché vi sono altre soluzioni.

CRONISORIA

Si è partiti con un progetto immobiliare sproporzionato da erigere sul sedime a monte della stazione di proprietà delle FFS, privo di contenuti, ancora oggi irrealizzabile senza un cambio di Piano Regolatore.

A tutela del progetto immobiliare commissionato dalle FFS, è stato scelto un tracciato per lo scorrimento dei bus non previsto dal capitolato per l’inoltro delle varie proposte.

21.01.2019 Serata pubblica informativa: 18 persone hanno inoltrato osservazioni e contrarietà alla versione presentata, alcune anche di diverse pagine; ad oggi rimaste ancora senza alcuna risposta.

Novembre 2019 Raccolte 130 firme tra commercianti, operatori e residenti per sensibilizzare municipali e consiglieri comunali sulla non condivisione di quanto stavano portando avanti.

14.09.2020 Esecutivo comunale ritira il messaggio municipale 9/2019 che prevedeva l’approvazione della variante di Piano Regolatore “Comparto Stazione” che avrebbe portato all’attuazione della versione di base, perché la maggioranza in Municipio si è accorta di non avere i numeri necessari per farla passare.

12.10.2020 Esecutivo comunale ripropone il messaggio municipale 9/2019 sulla variante di Piano Regolatore “Comparto Stazione” che grazie solo ad una forzatura supportata da evidenti vizi formali, viene approvato dal Consiglio Comunale.

27.10.2020 Lancio referendum contro la decisione del Consiglio Comunale.

11.11.2020 Inoltrati 3 ricorsi al Consiglio di Stato contro la decisione del Consiglio Comunale.

24.11.2020 Consegna 567 firme di muraltesi che hanno sottoscritto il Referendum contro la decisione del Consiglio Comunale riguardo all’approvazione del messaggio municipale 9/2019 (normalmente la media dei votanti nel comune si situa attorno alle 900 unità).

10.11.2021 Consiglio di Stato accoglie i 3 ricorsi e decreta l’annullamento della decisione del Consiglio Comunale riguardo all’approvazione del Messaggio Municipale 9/2019.

18.11.2021 Governo congela il credito per la realizzazione del nodo intermodale in attesa di nuove decisioni del Municipio sul comparto stazione e di un vero consenso regionale.

06.12.2021 Esecutivo di Muralto contro ogni logica decide d’incaricare il medesimo ingegnere del traffico per studiare una variante alla controversa versione di base da quest’ultimo ideata.

12.01.2022 Ingegnere del traffico incaricato espone a Municipio, Cantone e Fart, quattro soluzioni che risparmiano Viale Cattori.

Dicembre 2022 Scelta la variante al progetto di base, chiamata Variante 1 A che però non piace a Cantone, Fart, Autopostali e FFS per le numerose criticità riscontrate.

14.02.2023 Malgrado le evidenti criticità emerse l’esecutivo di Muralto emette il messaggio municipale 01/2023 di richiesta di credito per l’affinamento dello studio di fattibilità della Variante 1 A.

17.07.2023 Seduta di consiglio comunale: affossamento da parte di Ordine Progresso e Indipendenti del messaggio municipale 01/2023 e relativo credito, malgrado il rapporto di maggioranza da parte della Commissione della Gestione da loro stessi redatto, il rapporto di minoranza ed un emendamento individuale prevedevano il mantenimento del credito a determinate condizioni. Gestione ed emendamento sono stati archiviati come se non esistessero.

14.09.2023 Interposto ricorso al Consiglio di Stato da parte di Muralto democratica sulle decisioni prese durante la seduta del 17.07.2023 e in particolare sul voto relativo al messaggio municipale 01/2023. Ricorso tutt’ora pendente.

26.09.2023 Di fronte all’incapacità dell’esecutivo di Muralto di trovare una soluzione alla controversa pianificazione, il Cantone annuncia di voler tirare dritto verso la variante di base.

20.10.2023 Lancio petizione “salva viale Cattori” raccolte oltre 4000 firme in poco più di un mese.

23.11.2023 Consiglio di Stato approva il credito per la realizzazione del nodo intermodale in stazione basandosi sulla variante di base che comporta l’utilizzo del tracciato tramite Viale Cattori.

24.01.2024 Serata pubblica informativa fotocopia di quella avvenuta 5 anni prima il 21.01.2019.

CONSEGUENZE IN CASO DI EFFETTIVA REALIZZAZIONE

  • Una delle zone più pregiate e battute dell’intera regione da turisti e gente locale, il biglietto da visita di chi arriva a Locarno, verrà ipotecata per trasformarla in un corridoio di transito per bus.
  • Nella prevista area “incontro” dove il pedone avrà la precedenza, si faranno circolare contemporaneamente un innumerevole numero di bus (1 ogni 2, 3 minuti) 365 giorni all’anno, mettendo inevitabilmente a repentaglio la sicurezza di chi la frequenterà.
  • La sua realizzazione interromperà il naturale proseguo del progetto Belle Époque portato avanti dalla città di Locarno.

ALTERNATIVA

La situazione attualmente in vigore può essere giudicata non ottimale, ma funziona, può facilmente essere migliorata ed ampliata grazie al generoso spazio a monte della stazione, area di pianificazione di competenza comunale. Sottopasso attraverso via stazione, sottopasso verso il lungolago, autosilo, parco pubblico ed altre edificazioni auspicate e necessarie avranno ancora ampio spazio di realizzazione. I crediti della confederazione non saranno persi se il ritardo d’esecuzione verrà correttamente giustificato.

CONCLUSIONE

Si sa, la politica ha i suoi tempi, ma quando ci si trova davanti ad un muro, la tempistica diventa solo una perdita di tempo. Muralto è un minuscolo comune di appena 0,6 kmq capitanato da un esecutivo ermetico, inflessibile, caparbio, immobile sulle proprie idee, incapace d’ascolto, di condivisione e di trovare il compromesso, privo di una qualsivoglia visione d’insieme, senza considerazione per il territorio, l’ambiente, la popolazione ed i commerci. Per questa controversa tematica il Cantone aveva espresso l’intenzione di proseguire solo con il consenso unanime di tutte le parti in causa ma evidentemente di fronte ad una situazione di chiusura ha dovuto reagire. Non resta che sperare nella sensibilità e nel buon senso dei Gran Consiglieri che possa risparmiare e valorizzare uno dei comparti maggiormente apprezzati e frequentati dell’intera regione. Di certo Muralto Democratica continuerà con impegno a difendere il territorio e le sue bellezze.


Documenti inerenti al tema:

  • Doc1 Testo intero (formato PDF)
  • Doc 2 La Regione_venerdì 26 gennaio 2024
    Gestione ed emendamento come se non esistessero
  • Doc 3 Mozione Nodo intermodale
  • Doc 4 Risposta interrogazione
    Mandato ad un esperto Nodo intermodale
  • Doc 4a Interrogazione
    Mandato ad un esperto Nodo intermodale
  • Doc 5 Interogazione
    Pianificazione del comparto Stazione
    Doc 5a Risposta interrogazione
    Pianificazione del comparto Stazione

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